Corso Fonico Classi di Amplificatori & Distorsione
Seleziona una classe di amplificatore, aumenta il drive e osserva come cambiano la forma d’onda e le armoniche quando l’amplificatore lavora in zona lineare o va in distorsione / clipping.
Classe attiva: A (lineare, bassa distorsione)
Drive (livello in ingresso) ×
Come usarlo
• Parti con drive basso: osserva la zona lineare.
• Aumenta il drive finché l’onda “taglia” in alto/basso: clipping.
• Passa da A/AB/B per vedere la distorsione di crossover attorno allo 0.
• Prova la Classe D per vedere un’onda quasi “a onda quadra”, ricca di armoniche.
Nota didattica:
Il grafico mostra la trasformazione che l’amplificatore applica al segnale in ingresso secondo la sua classe di funzionamento (A, AB, B, D). Non rappresenta la potenza reale in uscita né il segnale dopo eventuali filtri.

• Nelle classi A, AB e B si osserva la non-linearità introdotta dal circuito (crossover, soft clipping, hard clipping).
• Nella classe D si visualizza il segnale PWM interno, molto ricco di armoniche. In un amplificatore reale questo segnale viene poi filtrato da uno stadio LC che ricostruisce un’onda più pulita prima dei diffusori.
Forma d’onda nel tempo (ingresso vs uscita)
Ingresso
Uscita amplificatore
L’asse verticale rappresenta l’ampiezza normalizzata. L’asse orizzontale è il tempo. In zona lineare l’uscita segue fedelmente l’ingresso; quando il drive è troppo alto o la classe introduce distorsione, la forma d’onda cambia (cuspidi, tagli, “piattini”, cambi di pendenza attorno allo zero).
Descrizione: Classe A: il dispositivo conduce per tutto il ciclo del segnale. Massima linearità, distorsione bassa; il clipping arriva solo quando esaurisci l’headroom.
Spettro armonico (uscita): ogni barra rappresenta una armonica (1ª = fondamentale, 2ª = prima armonica, ecc.).
Un amplificatore ideale avrebbe solo la fondamentale; man mano che la forma d’onda si “sporca”, compaiono e crescono le armoniche.